martedì 22 agosto 2017

Questo è Salvini. I PM che esaminano le querele fatte da lui e Centinaio dovrebbero archiviarle subito. Anzi dovrebbero perseguirli costantemente.

Il segretario della Lega ha scatenato le orde dei popoli padani contro Massimo Biancalani, un sacerdote colpevole di aver portato un gruppo di migranti (che ospita in parrocchia) in piscina come premio per aver lavorato per una Onlus 
GIOVANNI DROGO
Massimo Biancalani è un sacerdote, parroco di Vicofaro a Pistoia, che è finito nel mirino di Matteo Salvini e dei soliti razzisti da tastiera per il suo impegno a favore dei migranti. Il leader della Lega Nord è da anni a caccia di tutti i “traditori” del popolo italiano, ovvero di quegli italiani che invece che aiutare i nostri connazionali aiutano gli stranieri che vivono in Italia. A causare il cortocircuito leghista anche il fatto che Massimo Biancalani abbia ospitato un gruppo di migranti nella sua parrocchia, in ossequi all’invito leghista “perché non te li ospiti a casa tua?”.

Quel bagno in piscina che offende Lega Nord e Fratelli d’Italia

A Salvini non va giù che il parroco di Vicofaro abbia deciso, come “premio” per aver lavorato come cuochi e camerieri per la Onlus parrocchiale “Gli amici di Francesco”, di portare un gruppo di migranti a godersi una giornata in piscina. Tutto questo è inaccettabile, come si permette un prete di portare un gruppo di migranti a fare il bagno nelle “nostre” piscine? Quei ragazzi dovrebbero essere rispediti a casa loro non portati a divertirsi e a rilassarsi. Tanto più che Biancalani ha rivendicato con orgoglio il suo “tradimento” scrivendo che la sua patria sono quei ragazzi e non “i razzisti e i fascisti miei nemici”. Inaudito: tutti sanno che i razzisti e i fascisti sono gli unici che difendono l’Italia. Salvini – non si sa per quale motivo visto che ha sempre sostenuto di  non essere né fascista né razzista – si è sentito profondamente offeso dalle foto, dalle parole del parroco e forse dal fatto che i migranti non stiano affogando. Magra consolazione: negli scatti non si vedono imbarcazioni delle ONG e nemmeno inviati di Soros.
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Il segretario provinciale di Fratelli d’Italia Patrizio La Pietra ha pubblicato un comunicato stampa nel quale se la prende per la definizione di razzisti e fascisti data ai “nemici” di don Biancalani. Perché anche se l’Italia è anti-fascista e anti-razzista, almeno sulla carta, evidentemente c’è più di qualcuno che non se la sente di buttare via il fascismo. Non quando siamo “in uno stato di guerra non dichiarato” ovviamente per colpa di un gruppo di immigranti che si fanno un bagno in piscina dopo aver lavorato per degli italiani.
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Per Fratelli d’Italia allora il vero razzista è proprio don Biancalani: razzista nei confronti della comunità cristiana e dei tanti “poveri ed emarginati di cui la città è piena”. E ai quali sarebbe opportuno che fossero gli amministratori e i politici a farsi carico. Per La Pietra, i preti dovrebbero impegnarsi a diffondere la fede cristiana “senza trasformare la propria chiesa in qualche cosa d’altro” e soprattutto dovrebbero guidare la comunità “secondo lo spirito del Vangelo“.

Le offese dei fan di Salvini a Massimo Biancalani

Don Massimo è visto da molti, sapientemente aizzati dalla propaganda del leader leghista come un “traditore della patria”. Mentre Facebook ha rimosso la foto e bloccato per 24 ore Massimo Biancalani non sembra che il social network di Zuckerberg sia intervenuto per porre un freno a tutti coloro che in queste ore, da quando Salvini ha pubblicato il suo posto contro il prete che è “razzista nei confronti degli italiani” hanno vomitato odio e insulti nei confronti di don Biancalani.
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Tra i moltissimi che ricordano che gli immigrati “prendono 35 euro al giorno”, “hanno lo smartphone” e non scappano da nessuna guerra ci sono molti che preferiscono un altro genere di insulti, se possibile ancora peggiore.
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Un commento apprezzatissimo di Mariano Di Domenico prevede “una gangbang che gli cambierà il cognome in SBIANCALANO”.
massimo biancalani matteo salvini pistoia piscina migranti - 3Salvatore Corda è convinto che essendo un prete non è che si batte per quel “tipo di gentaglia”, piuttosto “se li sbatte”. Un commento da 600 like.
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Alfonso Trillo colleziona solo un misero mi piace perché il suo commento forse non è abbastanza esplicito.
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Ma ci pensano Gianluca Coccia, Marcello Ferramosca e Marco Simoni ad andare direttamente sul profilo del sacerdote a ribadire il concetto “della mazza nera” e delle pulsioni sessuali del parroco nei confronti dei migranti.
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Qualcuno ha deciso di passare all’azione: nella notte sono state tagliate tutte le gomme delle biciclette dei migranti di Vicofaro.
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La cosa però non fa altro che aumentare l’eccitazione di chi come Marina Stoppani sperava che lo “corcassero di botte”.
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Qualcun altro invece è deluso perché non gli hanno tagliato la gola.
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E sono in molti a festeggiare annunciando che la festa dei preti di merda e dei buonisti sta per finire. Questo è quello che succede quando Matteo Salvini scatena l’odio della sua gente contro una persona “colpevole” di aver portato un gruppo di ragazzi in piscina.

A' Di Battista ma perché non vai a lavorare come fanno questi ragazzi invece di pazzeggiare tutto il giorno come fanno tutti i tuoi elettori?

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Parentopoli M5S a macchia d' olio. Amici degli amici degli amici. Altro che meritocrazia. Mediocrazia per mediocri e corrotti e evasori.

Grillini asini e bugiardi e incompetenti come tutti i loro elettori.

La candidata alla presidenza del X Municipio si è vantata di un intervento sul litorale. Ma il Consorzio Nuovo Idroscalo ha fatto sapere che...
MARIO NERI
La candidata alla presidenza del X Municipio per il MoVimento 5 Stelle Giuliana Di Pillo l’11 agosto scorso su Facebook si è vantata di un intervento in via degli Atlantici e in via dell’Idroscalo a Ostia.
Rimozione di rifiuti stamattina all’Idroscalo di Ostia. Su mia richiesta è stata attivata l’Ama per effettuare una operazione di pulizia che ha permesso anche la bonifica di una discarica abusiva presente da anni in via degli Atlantici a Tor San Michele.
giuliana di pillo bonifica 5 stelle ostia
Al X Municipio siamo in tempo di campagna elettorale e la Di Pillo, che è stata delegata dalla Raggi per il Comune prima di essere candidata con un voto effettuato non su Rousseau ma in un albergo della Capitale, ha voluto far sapere che la bonifica è stata effettuata su sua richiesta. Stranamente, però, il Consorzio Nuovo Idroscalo non è sembrato molto d’accordo con l’autoelogio della candidata. E su Facebook ha scritto come sono andate davvero le cose: «Benché avessimo sottolineato la pericolosità di eventuali incendi con inquinamento da rifiuti, e rischio vita per i nomadi presenti in zona in baracche di cartone e legno, tutto ha taciuto fino ad oggi, perché due giorni fa siamo ritornati alla carica con l’AMA chiedendo AIUTO e SOSTEGNO dovendo fare la processione della Madonnina dell’Assunta dovevamo fare la gincana tra i rifiuti della discarica. Il funzionario che ci ha sentiti (un’ECCEZIONE tra LE SREGOLE ) si è attivato, LUI a chiamato IL Municipio, LUI a rimediato i mezzi ed il Personale per la bonifica, il Commissariamento ha solo dovuto assecondare ed autorizzare».
giuliana di pillo bonifica 5 stelle ostia 1
Insomma, il Consorzio segnala che si tratta di propaganda elettorale. Chi l’avrebbe mai detto, eh?

Abusivismo : la disonestà 5 stelle a carico dei liberi cittadini onesti. Si fanno passare per eroi e difensori dell'onestà e Lella legalità. In realtà sono corrotti come i loro elettori.

domenica 20 agosto 2017

Questi grillini mentecatti andavano sotto il municipio a Roma per gridare onestà onestà contro Marino che andava in vacanza. Adesso che in vacanza ci va la incapace va tutto bene.

La sindaca Raggi e le "vacanze segrete" (ma non troppo)

Quando i Cinque Stelle tuonavano contro i politici vacanzieri

Di Giuseppe Vatinno
La sindaca Raggi e le "vacanze segrete" (ma non troppo)
La sindaca di Roma Virginia Raggi é in vacanza (la chiama "piccola pausa", ma é di ben dieci giorni) e questo lo si può anche desumere da una gradita tregua da boutade e iniziative folcloristiche e bizzarre di cui abbiamo già detto i giorni scorsi.
A quanto pare la Raggi si trova in Campania e la "copertura" é in tipico stile Cinque Stelle e cioè il marito Andrea Severini non resiste all'atavico richiamo dei social e posta su Instagram foto del pargolo che si arrampica sui faraglioni.E' chiaro che Campania più faraglioni dà una idea plausibile di dove si trovi l'aurea coppia, ma lasciamo allo Sherlock Holmes che é in ogni lettore trarre le abbastanza scontate deduzioni.
Le vacanze sono importanti per tutti per carità, ma una considerazione viene spontanea: non erano proprio i Cinque Stelle e in primis proprio la Raggi a tuonare in continuazione contro i "politici" poltroni e infingardi, mangia pane a tradimento, che si prendevano ferie che i comuni cittadini non potevano permettersi?
A quanto pare ora che sono nei Palazzi hanno cambiato idea e le vacanze sono viste come il giusto periodo di riposo del politico affranto e sudato dal gravoso impegno istituzionale.Restano famose le vacanze natalizie di Grillo in una prestigiosa e costosa località africana.
In compenso però Virginia deve provare un po' di senso di colpa perché dal suo profilo FB ha cominciato a riciclare i post dei suoi collaboratori ed in primis quelli di Pinuccia Montanari, sua assessore all'Ambiente, quella che, per intenderci, diceva che a Roma non si era mai visto un topo salvo essere smentita qualche giorno dopo dai morsi di un ratto ad un bimbo.
Insomma, le (una volta) odiate vacanze sí, ma riciclando i post degli altri.

SE un'asina come questa e come quelli che la votano vanno al governo facciamo la fine dell'Argentina e della Germania nel dopo guerra.

La 'lezione' di economia della Lezzi (M5s) scatena l'ironia del web: il Pil è cresciuto per il caldo

La senatrice ha messo online un video per sostenere che "i consumi per i climatizzatori hanno fatto esplodere la produzione industriale"
Barbara Lezzi

Barbara Lezzi

globalist17 agosto 2017
Capita a tutti di esprimere opinioni su argomenti che ci vedono poco preparati, di quando in quando: ma la cosa passa poco inosservata se si è senatori al Parlamento e membri di uno dei maggiori partiti del panorama italiano, e si rischia di divenire facilmente oggetto di lazzi ironici.


Questo è quello che è successo a Barbara Lezzi, senatrice M5s, che ha avuto l'infelice idea di postare un video su Facebook ne quale si premura di spiegare ai propri elettori le vere ragioni dell'incremento di +0,4 del Pil, registrato a giugno, e apparentemente dovuto alle torride temperature estive. "E' bastato un cenno, questo +0,4 di Pil per far tornare i gufi di Renzi, i tweet, i post. Una cosa davvero insopportabile e stucchevole" esordisce la senatrice del Movimento che ammette: "E' vero c'è stato un aumento del Pil ma bisogna approfondire. I numeri di giugno hanno fatto marciare la produzione industriale perchè a giugno si è consumata molta più energia. E perchè? Perchè ha fatto molto più caldo" dice.

Insomma sono i "consumi per i climatizzatori, per la grande distribuzione, per la catena del freddo e anche per le macchine in cui abbiamo acceso i climatizzatori che hanno fatto esplodere la produzione industriale".Per la senatrice il dato è evidente: "Il consumo di energia rispetto a giugno 2016 è aumentato del 9,8%: allora non è che la produzione industriale è aumentata perchè si è prodotto di più o consumato di più ma per una questione di emergenza e di vera necessità. Immaginate che i termostati che conservano i latticini, ma anche altri generi alimentari che vanno in fresco, ti impongono una certa temperatura e quindi fanno andare i compressori a mille...e quindi consumiamo più petrolio. Tant'è che anche l'Unione petrolieri ha riscontrato proprio in giungo un aumento esponenziale dei combustibili".

Per questo, afferma Lezzi diretta a Renzi, davvero "è il caso di gioire e cantare vittoria? Renzi ha preso una tranvata dopo l'altra. Ora c'è una crescita mondiale e noi stiamo arrancando, ma non possiamo gioire perchè ha fatto troppo caldo!".

Dopo le parole della senatrice Lezzi il web si è scatenato. In molti hanno ironizzato sulla crescita del Pil dovuta al caldo postando foto di condizionatori accesi. Centinaia i tweet scherzosi e tanto che l'hashtag #Lezzi è diventato in poche ora trend topic.

  

Questo è Salvini. I PM che esaminano le querele fatte da lui e Centinaio dovrebbero archiviarle subito. Anzi dovrebbero perseguirli costantemente.

Massimo Biancalani: cosa succede quando Matteo Salvini aizza la folla contro chi aiuta gli immigrati Il segretario della Lega ha sca...